Presso la Sala Buzzi a Ravenna, si è svolta la riunione di inizio stagione tra i rappresentanti del CRER, della Delegazione Provinciale bizantina e delle Società del territorio.
Presenti il Presidente Regionale FIGC LND Simone Alberici e il Consigliere Regionale Domenico Minguzzi, e a fare gli onori di casa il Delegato Provinciale Johannes Donati con il Segretario Giorgio Zaccari e il Giudice Sportivo Giacomo Valgimigli. Intervenuti, oltre all'assessora del Comune di Ravenna Barbara Monti, a sostenere la vicinanza dell'amministrazione alla Federazione, anche i Presidenti della sezione AIA di Faenza, Maurizio Marchesi, di Lugo, Davide Zaganelli, e il Presidente dell'AIAC di Ravenna, Roberto Belletti.
Buona l'affluenza delle Società presenti.
Nel saluto di rito, il Delegato Donati ha tracciato un quadro positivo della situazione, evidenziando una Provincia di Ravenna che, tra Club di Seconda e Terza Categoria, nella stagione sportiva 2024/25 contava più di 9.000 tesserati. Il trend si è confermato durante l'estate, alla luce dell'aumento delle affiliazioni in Terza Categoria (+3) e in Under 21 (+2).
Rilevanti le novità che interessano la Terza Categoria, che quest'anno avrà carattere interprovinciale, e la Coppa di Terza, che dopo una fase provinciale si articolerà in una fase regionale, la cui vincitrice conquisterà il diritto a disputare il campionato di Seconda Categoria nella stagione 2026/27.
Il Presidente Regionale Alberici ha a sua volta comunicato la necessità di provvedere, per le Società che ancora non lo avessero fatto, alla nomina del responsabile del safe guarding, toccando poi temi centrali come le novità in materia contrattuale e dei premi di tesseramento e di formazione. Novità pure per il campionato Juniores, con le vincitrici provinciali che staccheranno il biglietto per il regionale nell'annata sportiva 2026/27.
Sottolineata, una volta di più, la necessità di un rapporto di reciproca collaborazione tra la classe arbitrale, i giocatori, gli allenatori e i dirigenti. Da quest'anno i direttori di gara saranno considerati pubblici ufficiali nell'esercizio delle loro funzioni, ragioni per cui, eventuali aggressioni nei loro confronti, avranno conseguenze giuridiche sul piano penale.
La carrellata dei saluti istituzionali degli altri rappresentanti al tavolo è stata il viatico verso il dibattito finale tra i presenti in platea e i relatori al tavolo, un momento costruttivo che ha evidenziato la sinergia e l'ottimo clima in cui si è tenuta la riunione.
Damiano Montanari
Ufficio Stampa e Comunicazione CRER FIGC LND