Stagione storica per l’Appennino 2000, che vincendo il girone I di Seconda Categoria, ha conquistato per la prima volta la promozione in Prima Categoria.
A raccontare le emozioni di un campionato senza precedenti è il Presidente Giuseppe Mini.
Come è nato questo grande risultato?
“Due anni fa avevamo fatto fatica a mantenere la categoria, in otto partite non avevamo raccolto neanche un punto in Seconda Categoria, ma poi siamo riusciti ugualmente a salvarci. Nella stagione successiva, quella scorsa, abbiamo allestito una rosa per accedere ai playoff, però non ci siamo riusciti. Quest'anno, nonostante abbiamo avuto tre infortuni al legamento crociato occorsi agli attaccanti Andrea Ronchi e Cristiano Sabattini e al difensore Mattia Mancini, siamo stati capaci di realizzare un’impresa”.
Qual è stato il segreto di questa promozione?
“Il gruppo. La nostra rosa è costituita al 70% da ragazzi del nostro settore giovanile ed è per noi motivo di orgoglio e di soddisfazione. Complimenti anche a mister Adolfo Gentilini per come ha gestito la squadra”.
Sarà confermato per la prossima stagione?
“Sì, e si sta già muovendo per allestire una squadra in grado di mantenere la categoria. Essere arrivati in Prima è per noi un traguardo storico e senza precedenti”.
A chi dedica questo grande risultato?
“Alla società, a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e al vicepresidente Claudio Ronchi, factotum del club. Abbiamo cominciato questa avventura nel 2007 ed avere raggiunto la Prima Categoria è un risultato molto importante per il nostro settore giovanile. A rendere ancora più speciale l’annata, è stata la Coppa Provinciale di Bologna conquistata dalla nostra squadra Allievi”.
Damiano Montanari
Ufficio Stampa e Comunicazione CRER FIGC LND