Fa festa il Bando, vincitore del girone L di Seconda Categoria.
A tracciare un bilancio di una stagione così ricca di soddisfazioni è il Presidente Sergio Frighi.
La promozione era stata programmata?
“La programmazione non era stata messa in preventivo, siamo un paesino di cinquecento abitanti e portiamo avanti sportiva dal 1960. In sessantacinque anni avevamo vinto qualche volta il campionato di Terza Categoria, ma mai quello di Seconda. In estate il nostro obiettivo era cercare di raggiungere i playoff, ma non avevamo velleità di vittoria del campionato. Abbiamo avuto dei problemi, come quello accaduto alla prima giornata, quando il nostro centravanti Rocco Cordino ha avuto un arresto cardiaco, ma per fortuna siamo riusciti a rianimarlo con il defibrillatore e salvarlo. Chiaramente ha smesso di giocare. Ha voluto comunque rimanere con noi”.
Dedica a lui la promozione?
“Dedichiamo la promozione al paese che ci supporta sempre nelle nostre iniziative, chiaramente a Cordino, ma anche a Franco Pagani, nostro dirigente e padre del nostro capitano, scomparso qualche mese fa”.
Quali sono state le chiavi di questa stagione vincente?
“Il gruppo unito anche al di fuori da ambiente calcistico e la voglia di fare qualcosa per le persone a noi vicine che erano scomparse”.
Quali obiettivi vi ponete per il prossimo anno?
“Mantenere la categoria il prima possibile. Nella nostra storia non eravamo mai approdati in Prima Categoria: è una soddisfazione enorme”.
Damiano Montanari
Ufficio Stampa e Comunicazione CRER FIGC LND